Serie A n. 4 - Stagione 1993-94
Falù: difesa di ferro e primo di tanti scudetti nella Serie A GSG n.4
16 agosto 2026

In un torneo povero di gol, ad Andrea Silenzi ne bastano 6 per vincere il titolo di Capocannoniere.
Un'unica sconfitta in 14 partite e appena 6 gol subiti: Falù debutta nella Serie A GSG e vince subito, resistendo al ritorno di Cavax fino all'ultima giornata. Sarà solo il primo di sei titoli in quattro anni per una delle grandi protagoniste degli anni '90 della lega.
La Serie A GSG n.4 porta in dote una nuova protagonista: Falù, che debutta nella Serie A della lega proprio in questa edizione e apre con una vittoria di misura in trasferta contro Jubox.
UNA DIFESA DI FERRO
Da lì Falù prende il comando e non lo lascia quasi più: la sua arma è la difesa, non l'attacco. A fine torneo chiuderà con appena 6 gol subiti in 14 partite — la miglior retroguardia della stagione con ampio margine, tanto che la seconda, quella di Jubox, ne concede comunque 10 — e una sola sconfitta in tutto il campionato.
Classifica girone d'andata
dopo la giornata 7A metà stagione il vantaggio è di un solo punto su Enricla, ma nel ritorno la vera rivale diventa Cavax.
IL RITORNO DI CAVAX
Alla nona giornata arriva l'unico scivolone stagionale di Falù, sconfitta in casa contro Cristiana — e proprio in quella giornata Cavax vince e la raggiunge in classifica, 12 pari. Da lì in poi le due corrono appaiate, separate da un solo punto per il resto del torneo.
Andamento squadre
punti cumulati, giornata 1-14Falù regge l'urto e alla fine chiude con due punti di margine, blindati dalla vittoria più rocambolesca della stagione (3-2 a Lorenzo, doppietta di Tentoni) e da un successo nell'ultima giornata contro Paolofox, mentre Cavax può solo pareggiare.
Scontri salienti
per l'andamento e la classifica finaleFalù apre la sua marcia con una vittoria di misura in trasferta: sarà una costante per tutta la stagione.
⚽ Falù: Fortunato Daniele
Primo confronto diretto con la futura rivale per il titolo: lo vince nettamente Falù.
⚽ Falù: Turrini Francesco, Dely Valdes Julio Cesar
L'unica sconfitta stagionale di Falù, e non poteva capitare in un momento peggiore: nella stessa giornata Cavax vince e la raggiunge in classifica, 12 pari.
⚽ Cristiana: Signori Giuseppe
Cavax approfitta del passo falso di Falù e agguanta la vetta: per una giornata la classifica è in perfetta parità.
⚽ Cavax: Ganz Maurizio
La vittoria più rocambolesca della stagione per Falù, doppietta di Tentoni: il margine su Cavax (che vince a sua volta) resta di un solo punto.
⚽ Falù: Tentoni Davide (2), Ruotolo Gennaro · Lorenzo: Orlandini Andrea, Di Matteo Roberto
Ultima giornata, gol di Tentoni (il quinto stagionale) e scudetto in cassaforte: Falù chiude a +2 su Cavax, che pareggia in contemporanea.
⚽ Falù: Tentoni Davide
Classifica finale
ordinata per punti, gol fatti, differenza retiUn torneo povero di gol, in linea con l'anima difensiva della vincitrice: appena 91 reti complessive in 56 partite, il secondo totale più basso in assoluto tra le 69 edizioni di Serie A GSG disputate finora (la media storica è di circa 141 gol a torneo).
I BOMBER
Il capocannoniere non arriva però dalla squadra campione: è Andrea Silenzi (Lorenzo), a quota sei. Il miglior marcatore di Falù, Davide Tentoni, si ferma a cinque, appena un gradino sotto.
Classifica marcatori
prime 15 posizioni (49 marcatori diversi nel torneo)LA ROSA CAMPIONE
In difesa, tra gli altri, c'è ancora Franco Baresi — una presenza fissa nelle rose più solide di questi anni della lega. Davanti, i gol pesano poco ma pesano giusti: Tentoni e il centrocampista Francesco Turrini (tre reti) sono le uniche fonti di gol davvero continue.
Rosa della squadra campione — Falù
marcatori in evidenzaPortieri
Difensori
Centrocampisti
Attaccanti
UNA DINASTIA APPENA INIZIATA
Questo è solo il primo trofeo di un ciclo straordinario: nel giro di quattro stagioni Falù aggiungerà altri quattro scudetti di Serie A (edizioni 7, 9, 12 e 13) e una Coppa Italia, diventando una delle grandi protagoniste della lega negli anni '90. Poi il silenzio sul fronte vittorie: Falù continuerà a giocare per altre due decadi, fino all'abbandono della lega nel 2015-16, senza però mai più alzare un trofeo (ma Fabio P. lo farà come Falchetto).
